UAE Team Emirates XRG, Joxean Matxin spaventa il gruppo: “Tadej Pogačar non ha debolezze, anche quest’anno avrà un’ulteriore piccola progressione”

Joxean Fernández Matxin avvisa i rivali di Tadej Pogačar. Nel corso di un’intervista con Marca, il direttore sportivo della UAE Team Emirates XRG, ha dedicato molto spazio al ciclista sloveno, evidenziando tra le altre cose come questi abbia ancora un grosso margine di miglioramento, nonostante tutto il talento già messo in campo agli occhi del mondo. Parole anche per la squadra in generale, reduce da uno straordinario 2025 con 97 successi, e che ora a metà febbraio ne ha già messe in cascina 12, il doppio rispetto all’annata precedente.

Una domanda frequente per Matxin riguarda indubbiamente le (eventuali) debolezze del fenomeno di Komenda. “Non ne ha. E se anche ne avesse, non lo direi di certo, di modo che gli avversari non possano studiarlo”, – risponde sicuro e divertito lo spagnolo che tra le eccezionalità del suo corridore non esita a sottolineare come non ci siano grossi problemi di bilanciamento tra le Classiche Primaverili e il Tour de France per un atleta come lui. “È forse il corridore più versatile che ho mai visto nella mia vita – analizza – È uno dei pochi ciclisti al mondo che può prender parte alle cinque Monumento da favorito e in altre corse completamente diverse”.

E si arriva così anche all’avviso a tutto il gruppo, perché secondo lui il classe 1998 non ha ancora toccato il suo massimo livello. “La sua età gli permette di crescere in tutti gli aspetti – sottolinea – Questa maturità e l’esperienza degli anni passati gli permettono di essere migliori, di conoscersi meglio, di allenarsi meglio e di dosarsi meglio. Dal mio punto di vista, anche quest’anno avrà un’ulteriore piccola progressione

Dietro a Pogačar ci sono altri grandi corridori, quali Isaac Del Toro, che crescono a vista d’occhio. “Quando un corridore giovane vince ed è una bella persona – evidenzia Matxin – è facile. Ha un grande cuore”. Gli infortuni di Jay Vine, Jhonatan Narváez e Mikkel Bjerg sono invece le note meno liete dell’inizio di stagione, che altrimenti è partita davvero fortissimo. Si può dunque pensare di fare meglio dello scorso anno? Gli obiettivi sono chiari: “Vincere una gara in più dell’anno scorso – conclude lo spagnolo – vincere con un corridore in più e mantenere Tadej Pogačar come il miglior ciclista e la UAE come il miglior team al mondo”.

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